Silvano mi trasporta con viulenza in sella e l’appuntamento è per le 7.30 in via dei Fiordalisi. Le gambe abituate ai soli pedali dell’automobile, incontrano una gran difficoltà a raggiungere un livello accettabile di scorrevolezza…ad ogni modo il naturale spirito di competizione ci trascina ad aumentare il ritmo. Opicina, Sezana, Lipica dove ci attende anche Franco in gran forma con il suo vecchio cavallo di ferro e via per Matavun. Si scende verso le Skocjanske Jame inveendo contro le strisce chimiche emesse chissà da chi, chissà da cosa che coprono il cielo più del solito questa mattina. Si risale e si arriva a Roditi con scatto finale, tanto per far lavorare l’acido lattico… Silvano ci invita per un caffé al bar centrale di Kozina Poppea… e la barista emozionata da tre cotanti ciclisti manda in mille pezzi un calice. Si ritorna rinfrancati dal cappuccino e dal resto e si riprende per Basovizza, Lipica, Sezana, Col e discesa verso Opicina… A carponi con le gambe rotte torno all’ovile. Grazie mille Silvano e Franco, veramente un bel giro! a presto. Enri